sabato, 23 giugno 2007

“NULLA PERDURA SE NON IL MUTAMENTO”  A VENEZIA

SPAZIOEVENTI MONDADORI  Venezia, San Marco 1345

La mia installazione dal titolo: “Nulla perdura se non il mutamento” tratto dai “Frammenti” di Eraclito, si presenta come una struttura instabile appesa al soffitto della Libreria Mondadori con dei sottilissimi fili di nailon, in palese contrasto con l’apparente pesante massa ferrosa arrugginita dei tubi e dei giunti di cui si compone. Tubi pericolanti intrecciati in un equilibrio impossibile con l’intento di procurare nello spettatore un effetto di straniamento e di precarietà immanente, la percezione della caducità dell’uomo e del suo tempo. In tutte le mie installazioni ricerco l'intersezione di dimensioni differenti e, di queste, colgo la trasformazione, la mutabilità. Ritengo sia questa la condizione per recepire il senso di una “bellezza” non convenzionale “differente” e “contrastante” alla bellezza così come è comunemente intesa. Quello, infatti, che cerco di realizzare è una bellezza interiore che è per sua natura precaria, traballante, effimera, fuggevole e prima di ogni altra cosa insostenibile! Insostenibile poiché non è specchio del discorso in cui si celebra la descrizione del mondo raccontato, simulacro e rappresentazione dell’immagine di se stesso e dell’apparenza, narrazione del consenso. Attraverso i mezzi di comunicazione di massa dalla tv a internet, la realtà del mondo non è più discernibile dal racconto del mondo, il consenso non avviene più sulle cose, ma sulla descrizione delle cose, che ha preso il posto della loro realtà. Con i miei lavori intendo porre l’attenzione sulla realtà tangibile, utilizzando materiali impermanenti e dando particolare risalto alla loro mutevolezza. Nell’installazione in questione ho utilizzato degli imballi di polistirolo, per i giunti e tubi di cartone scartati dall’industria tessile, ricoperti di materiali ferrosi di recupero e poi ossidati. Attraverso la loro natura deperibile voglio rivolgermi alla sfera interiore. Pur servendomi della mimesi - condizione prioritaria nell’arte - non intendo limitarmi a formulare immagini illusorie ma proporre l’opera nella sua reale condizione d’impermanenza. L'impermanenza è veramente la realtà di fronte ai nostri occhi: nulla persiste, tutto cambia, e quasi mai cambia secondo il nostro desiderio. Pur appartenendo a questo mondo di simulacri e nelle inevitabili contraddizioni che i miei lavori implicano, guardo all'arte non come ad un feticcio, come a qualcos'altro da sé, bensì in sé. Non come ad un'essenza della cosa, ma come la cosa in sé, capace di profondere bellezza così com'è. 

Libreria Mondadori - Spazio Eventi
Indirizzo:
Salizada S. Moisè, S. Marco 1345 - Venezia
Telefono:
0415222193
Fax:
0412776767
Sito web:
www.libreriamondadorivenezia.it
E-mail:  info@libreriamondadorivenezia.it

 


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venerdì, 22 giugno 2007

II BIENNALE DI ARTE CONTEMPORANEA

Industria & Arte

Oggetti di produzione industriale geneticamente e artisticamente modificati

Sabato 30 giugno, alle ore 18.00, presso la Factory Dream a Balangero, Torino in Via Banna 33, verrà inaugurata la II Biennale d'Arte Contemporanea di Industria & Arte. La   mostra, patrocinata dal Comune e dall'Associazione provinciale di Torino del CNA, sarà visitabile fino al 15 luglio.

Ignazio Fresu sarà presente con l'installazione "who.what.where."

Inaugurazione:  sabato 30 giugno alle ore 18,00

Orari mostra: da martedì a sabato ore  9,00-12,00 / 14,00-19,00 - domenica 9,00-12,00

Periodo mostra: dal 30/06/07 al 15/07/07

Factory Dream
via Banna 33 – Balangero – Torino

per informazioni:  tel. 335 83.28.197   http://www.factorydreams.it/

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martedì, 19 giugno 2007

Con LineaDarte - Officina Creativa, parteciperò con una mia opera: "Impermanenze" alla Rassegna d’arte contemporanea

VentiPerVenti

Il vernissage: 20 giugno alle ore 20 , presso la sede in Via San Domenico Soriano 34 in Napoli
La rassegna sarà aperta al pubblico tutti i giorni dal lunedì al venerdì e dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19,
il sabato dalle 10 alle 14, fino al 9 luglio.

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domenica, 17 giugno 2007

15 friday june 07, to Florence, in occasion of the extension of contemporary international rivivere il chiOstrO (art to live again the chiostro), cured from the arch. Del Fungo in collaboration with the Common one of Florence, in the museum “Firenze com’era” (Florence as it was) in Dell’Oriuolo 24 street, I will introduce the new installation titled DIVENIRE E MEMORIA” (TO BECOME AND MEMORY )

“Memory does not consist of regressing from the present to the past, but rather of progressing from the past to the present”. Henri Bergson.

 

“For this reason men die, because they are unable to join  the beginning to  the end”, affirmed Alcman, a Greek doctor in the VI century BC. His statement becomes clear if we relate it to the icon of the circle in which, according to Heraclitus, “beginning and end coincide”. Aristotle was to add that “in a semicircle and in the arc of a circle the end does not join up with the beginning, whereas in a circular movement it does, and perfection lies only in  the latter”.

Memory, with its circular motion, although altered by forgetfulness, gives sense and meaning to existence. However, at the same time, in the very attempt to oppose and resist frailty and transitoriness, we gain awareness that the process of becoming appears to us incapable of joining up the beginning with the end.

In fact, becoming, in the existence of each single individual, does not close itself within a circle. The beginning and the end do not meet.

Man’s existence is an incomplete circle, an arc: the arc of life, in fact. Heraclites pointed out that language, even before the idea itself, in a wonderful and immense example of linguistic ambiguity, superimposed the two words, arc (which is also the word for “bow”) and life. The Greek word bios, in fact, with the accent on the first vowel means “life”, whereas when the accent falls on the second vowel we have the word “bow” (the weapon). The same bow which, as Heraclites’ reminds us, takes life away.

Dissymmetry, which puts becoming, matter and the body on one side and memory, form and eternity on the other, is only apparent. Beyond single bodies and single worlds, through the law of isonomy, that is to say, through the balancing of opposing forces, this lack of symmetry continues to give life to new bodies and new worlds. For each life which ends, others begin. It is thereby in mutation or change that the perennial nature of everything lies.

 

Inauguration 15 friday june 07 - hours 17.30

The extension will be open from the 18/06 to the 21/07 with hour opening Museum

www.ignaziofresu.com

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venerdì, 15 giugno 2007

Cormano AltroVolume

fermata Etnica da Cagliari

terza edizione della rassegna di musica ed eventi organizzata dal Comune

 

SABATO 16 GIUGNO nel Parco di via Molinazzo a Cormano

Evento all'Aperto  Vieni, arriva il suono del mare!”

con SIMONA SALIS e l'installazione artistica  di Ignazio Fresu "False Porte" 

A seguire il dj set mediterraneo di Rocco Mazzei

Ingresso Libero e Gratuito. Dalle ore 19.00 Snack & Drink

Alle ore 21.00 ritorno a Cormano per Simona Salis dopo il successo della passata edizone con un cast di ottimi musicisti come Ivan Ciccarelli. Articolato su sonorità e melodie lusitane, il canto in dialetto sardo di Simona diventa un'occasione unica di incontro musicale, vissuto con i piedi immersi nelle acque del mediterraneo e lo sguardo rivolto alla miscellanea culturale delle metropoli del mondo. Di prossima uscita il nuovo album: "Sa Passioni".

 

Altrovolume è un'iniziativa del Comune di Cormano - Assessorato alla Cultura -

realizzata con le associazioni culturali Corte Manlio e Collettivo Noise.

Le altre date: Sabato 23 Giugno EPO e   Giovedi 28 Giugno NIDI D'ARAC.

Per informazioni:
Ufficio Cultura 02 66324246  www.comune.cormano.mi.it

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giovedì, 07 giugno 2007

 

DIVENIRE E MEMORIA  
            
Venerdì 15 giugno 07, a Firenze, in contemporanea alla mostra d'arte internazionale "rivivere il chiOstrO", curata dall'arch. Del Fungo in collaborazione con il Comune di Firenze, nel museo “Firenze com’era” in via Dell’Oriuolo 24, presenterò la nuova installazione dal titolo “DIVENIRE E MEMORIA
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La memoria non consiste nella regressione dal presente al passato, ma al contrario nel progresso dal passato al presente.” Henri Bergson

 

“Gli uomini per questo muoiono, perché non possono ricongiungere il principio con la fine”. Così affermava Alcmeone, medico greco del VI secolo a.C. Affermazione che si chiarisce in riferimento all’icona del cerchio: in esso, dice Eraclito, “principio e fine coincidono” ed Aristotele aggiunge “nel semicerchio o arco di cerchio la fine non è ricongiunta col principio, mentre nel moto circolare lo è, e solo questo è perfetto”.

La memoria col suo moto circolare, pur alterato dall’oblio, dà senso e significato all’esistenza, ma al contempo, proprio nel tentativo di opporsi alla caducità, consapevolezza di quel divenire che ci appare incapace di ricongiungere il principio con la fine. Difatti, il divenire dell’esistenza di ogni singolo individuo non si chiude nella figura del cerchio: in esso principio e fine non si toccano. L’esistenza degli uomini è un cerchio incompiuto, un arco: l’arco della vita appunto e, come ci evidenzia Eraclito, la lingua ancor prima dell’idea, per una meravigliosa e tremenda ambiguità linguistica, si sovrappongono. La parola greca bios, infatti, accentata sulla prima vocale significa “vita”, sulla seconda vocale significa “arco”. Lo stesso arco che toglie la vita, ci rammenta ancora Eraclito.

La dissimmetria, che vede da una parte il divenire, la materia, il corpo, dall’altra la memoria, la forma, l’eternità, è solo apparente. Oltre la fine dei singoli corpi e dei singoli mondi, per la legge dell’isonomia, vale a dire per effetto del bilanciamento delle forze opposte, questa dissimmetria continua a dare vita a nuovi corpi e nuovi mondi: per una vita che finisce, altre ne iniziano ed è pertanto nel mutare che risiede la perennità del tutto.
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Inaugurazione venerdì 15 giugno 07 - ore 17.30,
La mostra sarà visitabile dal 18/06 al 21/07 con orario apertura Museo 
www.comune.fi.it
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giovedì, 07 giugno 2007
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