
Milano: ”Falsa porta” di Ignazio Fresu
di Valeria S.Lombardi
Mai prima d'ora l'incantevole e curato Circolo culturale Corte del Manlio di Cormano(Mi) verrà imprezziosito da una mostra personale dell'artista concettuale Ignazio Fresu dal12 maggio fino al 15 giugno 2007. Tema questa volta ampiamente non solo descritto, ma rappresentato è la ”Falsa porta”.
Se nell'antichità la falsa porta era un simbolo dell'impenetrabilità del mondo dei morti e dal contempo un legame tra il mondo terreno ed ultra terreno,attualmente giustamente l'artista Ignazio Fresu dice che il consumismo (ilmale del nostro odierno tempo) è una falsa porta,che spinge ad entrarvi per trovare benesssere,appartenenza, ma che in realtà vi è solo superficialità, vuoto di valori e di contenuti. Al tema poi della porta mi ha rammentato un gruoppo musicale degli anni'60 del novecento americano appunto i Doors dove chiedevano ”di andare oltre alle porte della percezione”. Per forse due fini e due ambiti differenti sia i Doors che Ignazio Fresu cercano comunque di lanciare un messaggio, un monito,quel varcare è ultile unicamente se si è pronti a crescere interiormente, personalmente, senza lasciarsi corrompere, traviare da falsi ideali creati ad hoc da persone che vogliono lanciare fasulle mode ed altrettanti vani miti. Assieme alle fotografie dellle False Porte, questo artista porterà circa 7 Dissolvenze ovvero delle piccole istallazioni. Tutte testimoniano che bisogna andare oltre alla caducità della vita, andar ben oltre all'aspetto effimero delle graziose,fresche forme, ma saper vedere e riconoscere il vero,la vera bellezza anche quando quella esterna è magari sfiorita. Perchè realmente ciò che più conta è il valore di una persona, non tanto il suo aspetto esteriore e consumistico. Ed una frase di Eraclito mi pare appropriata per questo contesto:”Tutte le cose che abbiamo visto e preso le lasciamo ,quelle che non abbiamo visto nè preso le portiamo con noi”.
Articolo di Valeria S.Lombardi tratto dalla testata Eosarte ed il sito www.eosarte.it