sabato, 28 ottobre 2006

Sabato 4 novembre presento a Pistoia, alla mostra

PASSAGES prima che sia altro

la mia nuova istallazione:  who.what.where.

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Poesia, pittura, scultura, musica:parola, immagine, colore, forma, suono per creare un dialogo fra uomo e uomo. L'arte è ricerca, è espressione, è indagine di quel vastissimo mondo che è l'Io. Protagonista del tempo e artefice di mutamenti che nel tempo prendono vita, l'uomo è, rispetto a se stesso, esploratore e territorio esplorato, coinvolto in un cammino all'interno di sé lastricato di continui interrogativi e continue ricerche di risposte. L'uomo contemporaneo, come l'uomo di ogni tempo, si confronta con se stesso, con la volontà di ricercare certezze, volontà che fa, della vita, la vita stessa, il continuo divenire del pensiero umano. In questa iniziativa si sono dati appuntamento
poeti, scultori, pittori, musicisti, autori di opere video, uniti nel voler esprimere, tramite un percorso di analisi soggettiva, una soggettiva lettura dell'uomo e dei suoi più intimi aspetti. Letture soggettive che, affiancate le une alle altre, si confrontano, talvolta scontrandosi e talvolta completandosi, sempre sicuramente costituendo una pennellata in più nella creazione del quadro dell'esistere.
Ilaria Minghetti

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la mostra sarà aperta tutti i giorni  dalle ore 16:30 alle ore 19:00 - Ex Oratorio San Giovanni Battista  Corso Gramsci 43- Pistoia

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mercoledì, 25 ottobre 2006

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 “La memoria non consiste nella regressione dal presente al passato, ma al contrario nel progresso dal passato al presente. »

Henri Bergson

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martedì, 24 ottobre 2006

 

Sabato 28 e domenica 29 ottobre parteciperò all'iniziativa "METROPOLIS" all'interno di ARTE LANTERNA - 3° incontro artisti contemporanei  nella Carrozzeria Rizieri  di Pontedera  con i disegni del mio progetto " DIVENIRE E MEMORIA"

"Un'espressione, un'espansione ed una progressione! Siamo arrivati al terzo anno di questa rassegna d’Arte Lanterna, un po' diogenea, alla ricerca dell'essere, che coinvolge Linguaggi artistici a tutto campo. Il Tré è numero perfetto, dunque c'è da marciare con iI piede giasto per scoprire, ancora una volta, ogni ricchezza interiore che si rivela. I sogni hanno preso corpo e sono diventati qualcosa di fuori dalla loro essenza, dei luoghi fuori luogo che, dentro ad una carrozzeria, si assemblano come macchine fantastiche. probabilmente è questa l'arte del fare, un creare espansivo e collettivo, (circa 100 artisti) , un comprendere che, in ogni luogo può nascere e svilupparsi l'idea ed il talento. E' il bello che polemizza su se stesso, esorcizzando gli ambienti élitari, fiori che sbocciano ovunque siano menti fertili che fanno da "humus". Cosa, dunque, può essere più avvincente di questo stare insieme e più divertente di continue sorprese creative? E' uno stuzzicare la fame di cultura con nuovi appetitosi menu artistici, dove può saziarsi.- pubblico di ogni gusto. Per ogni appetito c'è il suo piatto succulento, un piatto da mangiare con la mente, con gli occhi e con il sapore dell'estetica. Metafora sempre attuale da Innaffiare con il brindisi augurale di un millennio giovane e fragrante." 
Sandra Lucarelli                  

Inaugurazione sabato 28 ore 16:00 - Carrozzeria Rizieri via Pisana n.19 Pontedera (Pisa)

ORARIO: sabato 28 ottobre  ore 16:00 - 22:00  domenica 29 ottobre ore 10:00 - 22:00

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venerdì, 20 ottobre 2006
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 da domenica 22 ottobre sarò presente  con " ECTIPI" a 
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LIBERA | MENTE
TuInvitacion.gif
 
spazio non convenzionale
una casa aperta alla creatività
5 stanze
el living | musica | gola | sex | aire
luogo d’incontro internazionale
inspirazione
vitalità e colore
diversità
anima inquieta
cambio
contemporaneità
 idea e desiderio di silvina nellar  
 inaugurazione
domenica 22 ottobre
ore 22
 esposizione
dal 24 ottobre al 30 novembre 
solo su appuntamento
 un progetto a cura di
studio MAD
moda arte design
 in collaborazione con
jose muñoz grafica
davide de notarpietro testi
david riffel immagine
lika lopes pr
eduardo silva assistenza tecnica
 ambientazione sonora
fraulein amelie
b_line
 ufficio stampa
vaia balekis
 
LIBERA | MENTE
una casa diferente
 
via dell anconella 7 50142 firenze T 055 23 36 761 C 349 10 93 008
libera.mente@hotmail.com www.libre-mente.blogspot.com 
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sabato, 07 ottobre 2006
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A Pieve di Cento, sull'esempio delle grandi strutture europee nate negli ultimi decenni come centri permanenti di produzione e promozione culturale, è sorto, per volontà di Giulio Bargellini, un museo che rappresenta un'autentica novità in Italia nel rapporto tra il pubblico, l'arte e la cultura in generale
Il Museo d’Arte delle Generazioni italiane del ‘900 “G. Bargellini”, inaugurato nel 2000 si prefigge di creare uno spazio dedicato all'arte del passato e del futuro. Nasce non come luogo di mera conservazione dell'arte, ma come centro multimediale di promozione artistica e culturale. Realizzato e poi sviluppato seguendo il criterio ideativo di museo "in progress" da Giulio Bargellini, grande appassionato d'arte e mecenate che partendo con una collezione privata di rimarchevole rilevanza, ha fornito la base al primo nucleo del museo nella sua sede iniziale costituita dall'ex Silo Granario di Pieve di Cento eretto nel 1933. La collezione oggi consta di ben più di 1000 opere di artisti italiani suddivisi per “Sale Generazionali” in una accresciuta grande struttura che raccoglie anche alcune opere di artisti storici del XX secolo come Afro, Balla, Birolli, Boccioni, Burri, Campigli, Capogrossi, Carrà, Casorati, de Chirico, Depero, Guttuso, Mafai, Manzù, Alberto e Arturo Martini, Melotti, Modigliani, Pirandello, Giò e Arnaldo Pomodoro, Prampolini, Severini, Vedova e Viani. Opere, alcune delle quali, significatamente scelte per essere state realizzate da questi artisti nella fase iniziale della loro carriera. Va segnalato, inoltre, che il Museo vanta anche alcune centinaia di opere della storica Collezione 8x10 di Cesare Zavattini.
Nelle intenzioni di Giulio Bargellini l’unicità del museo viene incontro all’urgenza per i collezionisti di confrontare gli artisti nati nei primi decenni del xx secolo. Personalmente ritengo che questa lodevole iniziativa si arricchisca trasversalmente dal recupero di quei percorsi meno noti e che sono propri dell’arte in Italia, i cui aspetti non sono di solo contorno, ma affiancano importanti svolte e accompagnano i movimenti artistici determinando analiticamente il percorso dell’arte italiana nel suo divenire.
Esistono, e qui, per il periodo specifico considerato relativo ai primi quattro decenni del secolo sono molto ben rappresentati, una miriade di artisti che in ogni epoca ci guidano alla comprensione dell’arte e del momento storico-culturale, permettendoci una lettura non celebrativa di un passato più o meno mitizzato e, soprattutto, di un presente fortemente condizionato da elementi spuri quale il mercato. La scelta di non presentare le opere degli artisti più conosciuti, o almeno non in una dimensione tale da influire nell’insieme, può apparire arbitraria, si tratta, però, delle opere di artisti molto famosi pubblicate e mostrate di frequente nelle esposizioni e collezioni museali, in aste e fiere d’arte, artisti la cui rilevanza non è minimamente posta in dubbio.
La parte più considerevole delle opere esposte è, invece, di quegli artisti, tutti di primissimo livello, che non sempre hanno incontrato quel favore della critica o del mercato per essere conosciuti dal grande pubblico. Artisti non gregari ma il più delle volte anticipatori o “reinterpretatori” di forme artistiche che hanno avuto un ruolo importante al di là dell’influenza che la politica del profitto esercita anche in ambito culturale, guidata com’è dal mito “moderno” del neopositivismo che l’Occidente ha nei confronti dell’arte, per cui solo ciò che è assolutamente unico e ad ogni costo originale è realmente meritevole di considerazione in un’ingannevole e fuorviante competizione da guinness dei primati.
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mercoledì, 04 ottobre 2006

Artisti Contemporanei si confrontano con tematiche e linguaggi diversi. Dall’informale alla nuova figurazione, al digitale, attraverso pittura, scultura, fotografia.

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CONTAMINAZIONE DI STILI TRA PASSATO, PRESENTE, FUTURO.
In uno spazio artistico contemporaneo, collocato nella città di Ravenna, dialogano assenze e presenze tra il colore e il non colore delle opere artistiche di personalità sensibili che operano nel settore dell’arte.
E’ uno spazio-studio alternativo dove si creano sinergie nuove, dove nascono le idee che si sviluppano in progetti d’arte;
così nasce la mostra d’arte dal titolo “Open Gallery”.
Alfonso e Nicola Vaccari, Cinzia Fontanelli e Daniele Pezzoli, trattano il tema della Nuova Figurazione rappresentata in forme singolari. Mauro Soave Conti, Guerrino Siroli e Giovanni Fabbri trattano l’Informale in chiave meditativa, segnica, poetica, mentre Giovanni Ciucci presenta le sue carte tra colore e segno. Jacopo Dalmastri Giugni e Livia Alessandrini c’introducono in un paesaggio tra la natura e l’uomo, in senso poetico e lirico.
Simone Tomaselli con un nuovo costruttivismo “caldo” e la pittura-ceramica di Antonio Caranti, inoltre Ignazio Fresu, attraverso un linguaggio d’ossidazione, rende le sue sculture vulnerabili; per finire la scultura shock dal titolo “suicide” di Francesco Mestria.
Altri artisti s’inseriscono nella mostra per valorizzare un percorso artistico nelle arti visive, che vive tra passato, presente e futuro in una contaminazione di stili che ci rappresenta la contemporaneità.


A cura di smc_artecontemporanea


Inaugurazione sabato 21 ottobre ore 18,30

la mostra rimane aperta fino al 30 novembre
orari: 9,30 - 12,30 e dalle 15,30 - 18,30 giorni feriali
sabato 9,30 alle 12,30
domenica su appuntamento


Info: Spazio - Studio Via Maggiore 73, 48100 - Ravenna Italy
+39 3488973905 +39 3333760696
email: smc_artecontemporanea@yahoo.it
www.sognoelektra.com

 
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